Siamo arrivati, finalmente, alle tanto attese vacanze natalizie e, come tutti gli anni (o quasi...) si avvicina per me la partenza per la Puglia....
Il ritrovo con la mia famiglia, ormai ricchissimo di riti, usanze, tradizioni, che ogni anno si rinnovano ma che ahimè, finiscono sempre troppo presto....
La tradizione della tavolata con minimo 20-25 persone,
gli sfottò ai cugini minori che fanno le bizze a tavola,
i brindisi fino all'ebbrezza (fortuna che non guidiamo..),
il pesce crudo del giorno di Vigilia,
i tortellini del giorno di Natale,
la nonna che riempie i piatti fino a scoppiare,
le paste di mandorle fatte in casa e
la processione di mezzanotte dei nipoti (...anche se ormai sono cresciuta sono pur sempre nipote..e quindi tocca anche a me..) con unplugged da mal di pancia di "Tu scendi dalle stelle" per far nascere Gesù bambino...
gli zii che a turno si travestono da Babbo Natale e portano i regali ai bambini (...lo faceva il mio caro nonno che adesso ci guarda da lassù...),
le partite a carte fino alle 6 di mattina e
il famigerato "panzerotto al cofano"!!
Il panzerotto o calzone fritto, che in ogni regione cambia nome ma è sempre divino, è diventato "al cofano" perchè in centro a Bari esiste un posto, tale Cosimo, una stanza di 2 metri per 2, dove fanno i panzerotti più buoni sulla faccia della terra...non essendoci però lo spazio per contenere le decine e decine di persone che si accalcano fino alla strada per un panzerotto fumante, i cofani diventano letteralmente tavoli, su cui si mangiano i famigerati e si appoggiano litri e litri di birra....è uno spasso!!!
Detto questo vorrei darvi un arrivederci al 28 dicembre, visto che lì non avrò la connessione (..mia nonna non è molto tecnologica, anche se temo che con questo successo di Facebook anche lei si sia iscritta!!!) e....
un Buon Natale a tutti voi!!!